martedì 12 giugno 2012

A naso

http://www.chinotto.com/spuma/index.htm
Questa mattina al supermercato, Giacomo mi ha chiesto di comprare una bottiglia di chinotto. Arrivati a casa, ho stappato e il profumo ha invaso la cucina...mi è bastato chiudere gli occhi e annusare per ritrovarmi nella cucina del mio nonno, bambina.
La memoria olfattiva, è la forma più ancestrale di memoria, è quella legata alla sopravvivenza, alle scelte non legate alla coscienza, alle emozioni. Le emozioni hanno odori, profumi che restano dentro di noi. Il chinotto è un profumo legato alla mia infanzia; sono le merende sul tavolo del nonno, è il panino tagliato a metà con il burro e lo zucchero, è il mio nonno che mi prepara tutto questo e lo porta mentre io aspetto distesa su quel tavolone di legno, che allora mi sembrava immenso. 
Ma quanti altri odori, ci sono legati a ricordi della mia vita; arrivano così e vanno dritti al cuore, aprendolo ai ricordi. Annuso, non è un vezzo o un vizio, immagazzino un ricordo. L'odore dei miei figli, dei loro cambiamenti, dei loro stati d'animo.
"Basta sfiorare il filo teso di un profumo che i ricordi risuonano immediatamente". (Storia naturale dei sensi di Diane Ackermann)

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