Esiste un decalogo per superare indenni il cambio di stagione? Se c'è vi prego segnalatemelo. Da quando sono diventata mamma, il cambio di stagione, mi procura depressione, ansia e anche qualche attacco di panico. Partiamo con un dato di fatto: non sono una brava casalinga, faccio del mio meglio.
Affrontare tre armadi sarebbe il male minore, la difficoltà più grande è lo smistamento del vestiario, e la desolazione nel prendere consapevolezza che praticamente tutto è diventato inesorabilmente corto o stretto!
Poi aggiungiamo che le mezze stagioni (esistono ancora) sono già difficoltose per loro natura: la mattina quando usciamo è freddo, quindi ci serve la felpa, poi la temperatura aumenta e il pomeriggio si suda, quindi è d'obbligo stratificare i figli. Loro, che non entrano più in nessun capo di abbigliamento, i jeans arrivano sotto il ginocchio, le magliette sono ad altezza ombelico. Per i vestiti, ancora riesco ad andare sola e scegliere con tutta calma, portando la merce direttamente a casa, complice il fatto che ho figli che non si lamentano dei miei acquisti e solitamente felici di non dovermi seguire.
Concludiamo che non sono nemmeno un'amante dello shopping. La vera tragedia si abbatte quando arriviamo alla scarpiera!
Come fate voi a portare i figli a comprare scarpe? I miei, escludo la più grande, che ora è in una fase di acquisto compulsivo fashion-victim, vanno trascinati o portati di peso all'interno del negozio. Li attiro con l'inganno, lo ammetto! Non è onesto, ma fin'ora non ho mai trovato metodi alternativi che li rendesse felici di venire a provare scarpe.
Solitamente, arrivati c'è da attendere, i pomeriggi di mezza stagione riempiono i negozi di mamme, e bambini che giustamente si ribellano. I miei iniziano ad arrampicarsi ovunque, aprono scatole, si rincorrono...non posso biasimarli, anche io preferirei essere in altri luoghi! Proporzionalmente la mia pressione sale mentre scende il loro livello di sopportazione. Poi arriva il nostro turno, e trovare la scarpa giusta diventa un'impresa, soprattutto per il mio secondogenito. Non lo soddisfa nulla e chiede in continuazione andiamo a casa?
Oggi qualcuno mi ha salvato da tutto ciò.
Esiste a Trento un negozio, che pensa ai piedi dei bambini, ma anche al sistema nervoso di noi mamme. Le scarpe te le portano a casa!!!!
Io ho datto i numeri e il tipo di scarpa che volevo, e la mia amica Stefania, che si presta a fare questo servizio, è arrivata con il malloppo.
Abbiamo chiaccherato, fatto merenda, i figli hanno giocato, le figlie si sono fatte collane e braccialetti e abbiamo provato le scarpe senza urla o disperazione.
Non ho parole per questo meraviglioso servizio, un'esperienza estatica! Spero la prima di molte, almeno finchè riusciremo a trovare i numeri per le scarpe. Ho trovato le scarpe e la pace regna ancora in questa casa.
scusa ma forse mi sono persa nel post...che negozio è?!?!
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