sabato 30 giugno 2012

Profumo di zucchero

Oggi mi sono fatta un regalo. Questa mattina, sono andata a fare un corso di Cake design. 
Da qualche anno, mi sono appassionata, come molte altre persone, a questo meraviglioso mondo della pasta di zucchero. E' diventato un piacevole interesse, e di tanto in tanto mi diletto nel preparare qualche torta speciale, per i miei bambini e per amici. Sono molto autodidatta, ma poi nel mio percorso ho incontrato lei, e da un anno la seguo, la leggo, le chiedo consigli e di tanto in tanto vado a fare qualche corso per imparare, ma soprattutto per respirare qualche ora di dolcezza.
Lei è Tamara Blunotte, ( http://blunottelive.blogspot.it/ ), cake designer di origini marchigiane, ma veronese di adozione. 
Oggi ha realizzato il suo sogno e ha aperto in collaborazione con un pasticcere veronese, Manuel Grava, un meraviglioso laboratorio, con una parte interamente dedicata al cake design. 
Il progetto si chiama RoyalCake ( http://www.royalcake.it/index.php ).
Al di là della bravura, e vi basta farvi un giro sul blog e sul sito di Tamara per capirlo, quello che amo di questa piccola donna, è la sua semplicità, la sua umiltà e la sua forza.
In un mondo in cui ciò che conta è apparire, sempre e ovunque, dichiararsi e darsi competenze che non si hanno, perchè l'importante è arrivare prima, lei, non ti racconta quello che non sa, non s'inventa, mette a disposizione la sua arte, imparata con sacrificio e amore. E' sempre pronta a rispondere alle domande, a darti consigli e ricette. 
Il suo lavoro, è frutto di determinazione e di forza e serietà.
Se vi rivolgete a lei, troverete professionalità, ma anche tanto amore per questa arte; le torte che decora parlano di questo amore.
Quattro ore di corso, sono volate, fra risate, pasticci, e soddisfazione per aver creato una piccola torta. 
E adesso, mi preparo invece a lasciare volare in Inghilterra la mia cucciola più grande, ringraziando Tamara che oggi mi ha permesso con la sua simpatia di non pensarci troppo. 

mercoledì 27 giugno 2012

Una cena internazionale

Blog con nuova faccia, ma mi piace cambiare l'estetica delle cose. 
Stasera avevamo voglia di cenare presto e con qualcosa di fresco e diverso dal solito. Presto, perchè non capita spesso sul nostro aubutus di riuscire a cenare ad orari decenti, il lavoro del consorte non lo consente. Così quando ci è possibile cerchiamo di farlo per passare poi il dopocena fra giochi e chiacchere. 
Quando riusciamo cerco sempre di preparare qualcosa di speciale, di diverso dalle solite cose che riesco a cucinare di corsa ogni giorno. Considero il cibo una coccola, e ci sono cibi che indubbiamente confortano e riscaldano il cuore, e fanno stare bene. Cibi che volentieri si consumano in compagnia, raccontandosi una giornata di che sta per concludersi.

 Abbiamo optato per una cena "internazionale".
Falafel, bat bot, crema di melanzane e insalata di spinaci con semi di girasole e di sesamo.
Le ricette, praticamente tutte prese dal sito Cookaround (http://www.cookaround.com/yabbse1/forumdisplay.php?f=293), sono state naturalmente modificate. Ho questo difetto, modifico le ricette, ma poi non ricordo mai le modifiche, così i miei piatti risultano sempre diversi!
Il pane ad esempio, oltre ad averlo fatto con la mia PM, ha visto l'aggiunta di timo, erba cipollina e aglio. 
La crema di melanzane è stata fatta senza thaine, che qui non è gradito.
Il profumo delle spezie, mentre friggevo i falafel li ha portati tutti in cucina, ed è bello cucinare mentre loro apparecchiano la tavola.  
La cena è stata spazzolata, fra risate e racconti di orsi, fiumi e torrenti. Le nuove pietanze sono state gradite, quindi presto ci lanceremo in nuove ricette internazionali, naturalmente modificate!

"Il cibo trova sempre coloro che amano cucinare" (Gusteau, da Ratatouille)