mercoledì 18 luglio 2012

caro consorte

Caro consorte, e sono 14! 
Tu che quel giorno, su una spiaggia ventosa, di un' isola meravigliosa, mi chiedesti di passare il resto della vita insieme, tu che ti sei emozionato ad ogni mio traguardo, tu che hai accolto i miei pianti di sfogo, di gioia e di dolore, tu che alla vista della nostra prima figlia sei rimasto incantato senza il coraggio il toccarla per paura di romperla, tu che corri per esserci e, soffri perchè spesso non riesci, tu che mi guardi e mi fai sentire al sicuro, tu che ancora chiedi silenzio in questa casa affollata, tu che canti con la stessa nota tutte le canzoni di questo mondo, tu che ci provi sempre anche quando non vorresti, tu che ti fai il frullato con la marmellata rimasta nel barattolo, tu che mi hai portato via più volte chiedendomi un sorriso, tu che ascolti tutte le mie storie e ne capisci, forse, la metà, tu che hai trattenuto le lacrime quando il pulmann partiva, tu che mi salvi e sparecchi la tavola tutte le sere, tu che mi hai donato i regali più preziosi e che, oggi, li guardi e, come me, ti emozioni.
Grazie Dottore per questo viaggio meraviglioso, grazie per aver reso questo aubutus quantrillo così speciale. Buon anniversario!

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